Sono Luisella,la mamma di Serena,una stupenda e bellissima ragazzina di 15 anni che non ce l’ha fatta a causa di un tumore aggressivo per il quale era in cura nel reparto di Pediatria Oncologica dell’Istituto dei Tumori di Milano.
Lì sono venuta a conoscenza dell’Associazione Bianca Garavaglia che si occupa da più di 30 anni della raccolta fondi per la ricerca, la cura e l’assistenza nell’ambito dell’ oncologia pediatrica.

Da quando Serena se né andata la mia vita non è più quella di prima e non lo sarà mai più,è stato tutto stravolto e il dolore è indicibile. Mi ci è voluto qualche anno ma poi finalmente sono riuscita a diventare volontaria dell’ associazione perché sentivo il bisogno di dare in qualche modo un senso a quello che era successo e una mano concreta per cercare di fare in modo che,prima o poi,tutti i bambini e i ragazzi malati di tumore possano guarire e che nessun genitore debba più provare cosa significhi perdere un figlio,il dolore più grande che si possa provare.

All’inizio non è stato facile “lavorare” in associazione perché ogni cosa mi portava a ricordi che avrei voluto dimenticare ma lì ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno messa a mio agio,aiutata,sostenuta e ho conosciuto tante storie simili alla mia.
Sono tutte ragazze speciali, simpatiche e affettuose con le quali è bellissimo preparare le confezioni con i vari prodotti da offrire nella  Bottega solidale o nei mercatini oppure occuparsi delle altre mille cose che ci sono da fare.

Inoltre entrare a far parte come volontaria dell’ Associazione Bianca Garavaglia mi ha permesso di costruire nuovi rapporti,anche di amicizia,alleviare la solitudine,trovare affinità e relazioni empatiche e positive. Agendo tutte insieme, abbiamo potuto mettere in comune le esperienze di ognuna e imparare cose nuove da chi le sa già fare.

Mi sento appagata e contenta di poter, nel mio piccolo,fare qualcosa per questi bambini con la speranza che un giorno questo terribile male possa essere finalmente sconfitto e all’ Associazione Bianca Garavaglia voglio dire grazie di esistere, grazie per tutto quello che fa perché non c ‘è dono più prezioso del sorriso di un bambino.