Testimonianza di una mamma

Cara Maria Letizia, quando ci hanno detto che avevi un tumore, non potevamo crederci, avevamo il cuore pieno di paura, abbiamo pensato che la nostra vita stesse finendo lì, che non saremmo mai più stati felici… Ricordo il primo giorno in Istituto, che voglia di scappare via da tutto, di andare via da tutta quella sofferenza. Avevi appena compiuto due anni e il tuo fratellino era nato da soli quindici giorni, ci continuavamo a ripetere che non era possibile che stesse capitando a noi… Abbiamo lottato insieme per mesi, affrontando l’intervento chirurgico, la chemio e la radioterapia, ti abbiamo amata ancora più di prima, ogni giorno era un’occasione in più per farti sentire al sicuro, protetta. Tu ci hai mostrato che si può sorridere sempre e che ogni giorno della vita che ci è donato va amato immensamente. E mai ci siamo sentititi soli, Dio ci ha sempre sostenuto attraverso te, il tuo fratellino, i nonni, gli amici e i medici meravigliosi che si sono presi cura di te. Ora tu sei qui, sei il nostro miracolo vivente, come mi piace ripeterti spesso, perché noi abbiamo ricevuto la grazia di poter vincere questa battaglia. Quando la sera ti guardiamo già addormentata nel tuo lettino, proviamo una gioia ed una commozione inspiegabili a parole, perché tu ci sei! Ci hai insegnato in un anno più di quanto avessimo imparato in tutta la vita, ora tutto ha un sapore diverso, le cose sembrano più colorate ed io non posso fare a meno di vederti ovunque, tutto ciò che di più bello, di più ricco di vita esiste nel mondo, ha i tuoi occhi e il tuo sorriso. Mamma Chiara e papà Matteo

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