“Quando abbiamo immaginato la Casa del Fiore, non pensavamo solo a una casa vacanze. Pensavamo a un luogo dove i bambini e le loro famiglie potessero tornare a respirare.”
Franca Garavaglia
A che punto sono i lavori della Casa del Fiore?
Siamo molto felici di poter dire che i lavori di ristrutturazione della Casa del fiore stanno terminando. Dopo mesi di interventi importanti sulla struttura, siamo entrati nella fase successiva, quella in cui la casa inizia davvero a prendere vita.
A giorni arriveranno gli arredi delle camere che accoglieranno le famiglie, spazi pensati per essere semplici e caldi, organizzati con letti e servizi dedicati. Perchè chi arriva alla Casa del fiore possa sentirsi accolto, protetto e finalmente lontano per qualche giorno dalla fatica della malattia.
Come saranno organizzati gli spazi della casa?
La Casa del Fiore sarà un luogo pensato per ospitare fino a sei famiglie contemporaneamente e per questo molti ambienti saranno condivisi, proprio per favorire momenti di incontro e sostegno reciproco.
Grazie alla generosità di alcuni donatori privati, abbiamo ordinato gli arredi della cucina comune, che sarà affiancata da una sala da pranzo condivisa dove le famiglie potranno ritrovarsi insieme. Arriveranno nel contempo anche tavoli, sedie e mobili che renderanno questi spazi pienamente operativi.
Accanto alla cucina ci sarà anche una zona living, sempre comune, pensata come uno spazio caldo e accogliente dove le famiglie potranno rilassarsi, conoscersi e condividere momenti di quotidianità.
E gli spazi esterni?
Cosi come per gli spazi interni allo stesso modo abbiamo voluto dare grande importanza anche agli spazi esterni e al giardino.
Il contatto con la natura, la possibilità di stare all’aria aperta, di vedere i bambini correre, giocare o semplicemente sedersi insieme sotto gli alberi sono momenti che aiutano le famiglie a ritrovare leggerezza e serenità.
Per questo stiamo progettando un giardino accogliente, con area giochi e uno spazio barbecue, luoghi semplici ma preziosi dove le famiglie possano vivere momenti di normalità e costruire nuovi ricordi insieme.
Ci saranno anche servizi aggiuntivi nella struttura?
Si, per esempio nel seminterrato sarà predisposta un’area con diversi servizi utili alle famiglie.
Qui troverà posto una lavanderia completamente attrezzata, ma anche una vera e propria area benessere, una zona dove ragazzi e genitori potranno prendersi cura del proprio corpo e della propria mente.
Ci sarà una piccola palestra adatta sia agli adulti che ai bambini, uno spazio dedicato ad attività come pilates e yoga, e una zona relax.
Perchè quando un bambino affronta un tumore, il percorso di cura non lascia segni solo nella memoria, ma anche nel corpo. Le terapie possono provocare stanchezza, perdita di forza muscolare, difficoltà nel movimento e nel recupero dell’energia. Per questo l’attività fisica, svolta in modo dolce e guidato, è sempre più riconosciuta come parte importante del percorso di recupero.
Cosa manca ancora per completare la Casa del fiore?
Molte cose stanno prendendo forma, ma per completare davvero la casa abbiamo ancora bisogno di aiuto. Stiamo cercando donatori che possano aiutarci a completare la dotazione di elettrodomestici, come lavatrici, asciugatrici, televisori per le camere giochi per la sala comune e altri elettrodomestici utili alla vita quotidiana delle famiglie.
E manca ancora tutta la parte relativa alla realizzazione degli spazi esterni: il giardino, il prato, le piante e l’area verde che renderà la Casa del fiore un luogo accogliente anche all’aperto.
Infine ci concentretremo su tutti quei dettagli che trasformano una struttura in una vera casa: tende, tappeti, complementi d’arredo e piccoli elementi che renderanno gli ambienti più caldi e accoglienti.