TUMORIAL
Per la prima volta, attraverso video monotematici, i ragazzi del Progetto Giovani della Pediatria Oncologica dellāIstituto Nazionale dei Tumori di Milano, raccontano ai pazienti oncologici loro coetanei i diversi aspetti della malattia. I video saranno in totale 24: i primi dieci sono in rete dal 10 giugno, i restanti 14 a partire dal mese di settembre. Molte le tematiche trattate, come il rapporto con i genitori, la sessualitĆ , la scuola, la perdita dei capelli.
I video sono il frutto di oltre un anno di lavoro condotto āfianco a fiancoā, tra pazienti adolescenti, medici, professionisti e artisti. Alla messa a punto dei video hanno collaborato 47 ragazzi tra i 14 e i 25 anni – 26 dei quali attualmente in cura presso il reparto di Pediatria Oncologica e 21 che hanno invece concluso il percorso terapeutico – che si sono confrontati sulle varie tematiche. Insieme hanno anche deciso chi di loro sarebbe apparso in ogni tutorial.
TUMORIAL rappresenta uno strumento estremamente utile nellāambito del percorso di curaā ā sottolinea Andrea Ferrari, responsabile del Progetto Giovani dellāIstituto. āLa malattia arriva nella loro vita come uno tsunami e solo un coetaneo che sta vivendo la stessa esperienza può capirlo in pieno e trovare le parole giuste per parlarneā.I video-tutorial realizzati dal Progetto Giovani rappresentano un approccio innovativo di comunicazione nellāambito della malattia oncologica.
I ragazzi del Progetto Giovani si sono messi a nudo in questo percorso, raccontando aspetti delicati e complessi. Tra questi, il tema della caduta dei capelli, primo reale segno – visibile a tutti – della malattia; o il tema della sessualitĆ , che resta un aspetto cruciale di normalitĆ per i ragazziā ā continua Andrea Ferrari.āLa malattia e le cure hanno un impatto importante sulla vita di relazione dei pazienti, sul loro modo di vedersi e piacersi, sulla loro vita sessuale. E parlare di questi temi può essere molto difficile. Ogni video ha dietro un percorso di riflessione importante, di discussione tutti insieme. Per questo abbiamo deciso di chiudere ogni video con una frase su cartello che rappresenta la quintessenza di quanto ĆØ stato raccontatoā.
āHo incontrato ogni settimana i ragazzi del Progetto Giovaniā ā sottolinea Valerio Rocco Orlando, artista e regista che ha girato i video. āInsieme a loro e al team di medici ed educatori ci siamo confrontati a livello collettivo sui singoli temi. La produzione dei video ĆØ diventata dunque un laboratorio di idee aperto, in cui tutti hanno dato il proprio contributo. Tra di noi si ĆØ instaurato un grande rapporto di fiducia: solo cosƬ ĆØ stato possibile sovrapporre il mio sguardo al loro, lasciandoli però autori delle proprie storieā.
TUMORIAL ĆØ stato reso possibile grazie al contributo dellāAssociazione Bianca Garavaglia che da sempre supporta le attivitĆ del Progetto Giovani e con il sostegno dellāAssociazione Dudù for You Onlus.
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“Ai genitori ĆØ giusto ricordare che anche se siamo adolescenti malati, siamo sempre adolescentiāĀ
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“Anche se ci sono cambiamenti fisici, noi come persone non stiamo cambiandoāĀ
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āLāisolamento ĆØ il periodo in cui si ĆØ costretti in stanza per le difese immunitarie basse: se capisci lāimportanza delle cure, riesci ad accettarloā
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āSi può essere cool anche senza capelli. Lāimportante ĆØ stare bene con se stessiā.
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